Comunicato Stampa
24.10.2009
L’U.D.C. di San Donà di Piave, esprime la propria perplessità nei confronti dell’iniziativa dell’attuale amministrazione comunale rivolta all’alienazione e alla valorizzazione del patrimonio immobiliare del comune.
L’U.D.C. sottolinea che, pur essendo tale strategia una scelta relativamente innovativa (relativamente, in quanto, relativamente in quanto esistono già esperienze di questo tipo), tale operazione risulta basata su strumenti finanziari soggetti all’andamento del mercato, con i conseguenti vantaggi e svantaggi che il mercato stesso può portare.
Inutile ricordare che in tempi recenti diverse amministrazioni pubbliche sono rimaste “scottate” da alcune ardite operazioni finanziarie messe in campo utilizzando il patrimonio comunale.
Inutile ricordare che il patrimonio comunale non è patrimonio dell’attuale amministrazione, ma è evidentemente patrimonio di tutti i sandonatesi.
Rimane inoltre da valutare l’opportunità di tale scelta, sulla base degli immobili che saranno oggetto di questa operazione e sulla base degli indirizzi che l’amministrazione comunale vorrà dare a tale iniziativa. Ricordiamo infatti che una simile operazione, attuata a Milano già nel 2008, riguardava immobili esclusivamente residenziali e dava indirizzo affinché le risorse finanziarie liberate fossero destinate principalmente alla riqualificazione ed alla costruzione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica. Il caso sandonatese invece sembrerebbe considerare categorie immobiliari ed interessi totalmente differenti.
L’U.D.C. di San Donà di Piave, dunque, nel prendere atto della volontà dell’amministrazione comunale di percorrere la strada della costituzione di questo fondo comune di investimento, sottolinea nuovamente le perplessità sopra riportate, non ritiene di dare una valutazione dell’operazione vista la mancanza di dati certi sui costi, sui benefici e soprattutto sull’effettiva valorizzazione del patrimonio di tutti i nostri concittadini e preannuncia quindi un voto di astensione.
sabato 7 novembre 2009
Il perché di un’astensione: il Fondo Comune di Investimento Immobiliare – Porta Nord
Etichette:
amministrazione,
finanza,
politica,
San Donà di Piave,
soldi,
UDC,
Unione di Centro
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento